500 imprese chiuse in soli 3 mesi. È il dato che fotografa con crudezza la crisi del tessuto produttivo dell’Astigiano, dove il caro energia, l’aumento dei costi di gestione e l’assenza di ricambio generazionale stanno erodendo la base economica del territorio. Secondo l’ultimo report Infocamere, a fronte delle 500 cessazioni registrate nel trimestre, le nuove aperture si fermano a 400, un saldo negativo che conferma la difficoltà dei settori chiave: agricoltura, edilizia e commercio.
Giu 29 2026
Nell’astigiano chiudono 500 aziende

