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NON SIAMO PIร I SOLI A DENUNCIARE LA COMMISSIONE
PER IL COLPO DI MANO SULL’ACCORDO UE-MERCOSUR
Mentre a Bruxelles si prepara il colpo di mano per far scattare il trattato il 1ยฐ maggio, il Ministro polacco Krajewski rompe gli indugi e chiede la sospensiva urgente. Dopo la nostra diffida, un nuovo fronte legale si apre per difendere la sovranitร alimentare.
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La resistenza contro il trattato UE-Mercosur segna oggi un punto a capo fondamentale. Mentre Ursula von der Leyen e i burocrati di Bruxelles contano i giorni che mancano al 1ยฐ maggio โ data fissata per l’entrata in vigore provvisoria dell’accordo commerciale con i paesi del Sud America โ da Varsavia arriva la notizia che gela i mercatisti: la Polonia ha presentato ricorso formale alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE).
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Il Ministro dell’Agricoltura polacco, Stefan Krajewski, non ha usato giri di parole. Insieme al ricorso nel merito contro la legittimitร del trattato, ha depositato unโistanza di sospensiva urgente. La motivazione รจ la stessa che Altragricoltura e i movimenti contadini europei denunciano da mesi: l’entrata in vigore dell’accordo provocherebbe danni “non reversibili e non compensabili”.
Permettere l’invasione di carne bovina, pollame e zucchero a dazio zero, prodotti con standard sociali e ambientali che in Europa sono giustamente vietati, significa condannare a morte migliaia di aziende agricole multifunzionali e territoriali. Una volta che il mercato sarร inondato, nessuna sentenza futura potrร riparare al fallimento dei nostri produttori.
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Il cuore della battaglia legale riguarda lo “splitting”, il cinico escamotage tecnico con cui la Commissione ha diviso l’accordo in due parti per evitare il voto all’unanimitร degli Stati membri e il passaggio nei Parlamenti nazionali. Un vero e proprio aggiramento della democrazia che la Polonia contesta come violazione dei Trattati europei.
“ร un segnale di enorme importanza,” commentano dai coordinamenti di Altragricoltura. “Dopo la nostra diffida presentata a Bruxelles, il fatto che uno Stato membro passi alle vie legali istituzionali dimostra che la narrazione del ‘trattato inevitabile’ รจ falsa. C’รจ una crepa nel muro, e noi dobbiamo spingere.”
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A Bruxelles i diplomatici ostentano sicurezza, sostenendo che la Corte difficilmente concederร la sospensiva in sole 72 ore. Ma il valore politico รจ giร un terremoto. Il fronte dei contrari โ che vede la Polonia schierata con Francia, Austria, Ungheria e i movimenti sociali di tutto il continente โ non รจ mai stato cosรฌ compatto.
Lโazione polacca toglie la maschera alla Commissione: non si tratta di “libero scambio”, ma di un attacco frontale alla sovranitร alimentare europea in favore degli interessi della grande industria estrattivista e dell’agrobusiness globale.
๐๐ ๐ง๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐ ๐ฆ๐จ๐๐ข๐ฅ๐ข๐ญ๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐๐จ๐ง๐ญ๐ข๐ง๐ฎ๐. Non accetteremo fatti compiuti sulla pelle di chi lavora la terra. La diffida di Altragricoltura e il ricorso polacco sono due facce della stessa medaglia: la difesa del diritto a produrre cibo sano per territori vivi.





