Nella seconda metà degli anni ’90, prese forma, nel Metapontino una iniziativa che avrebbe portato agli inizi del 2001, a dare vita al percorso di Altragricoltura.
Diverse figure di attivisti impegnati sui temi dell’Agricoltura e del territorio si ritrovarono per dare vita a Policoro (MT) alla prima esperienza dell’Associazione Michele Mancino, una A.P.S. che successivamente avrebbe cambiato il suo percorso ma che, nella sua fase iniziale, offrì la base di iniziative e dibattito su cui aggregare e riunificare percorsi che in comune assumevano la critica al modello agroalimentare neoliberista che imponeva la crisi.
Questa fase dell’Associazione michele Mancino si aprì con un primo evento organizzato nella Sala Consiliare del Comune di Policoro dove, peraltro, Michele Mancino (quattro anni prima mentre il leader delle Lotte Contadine in Basilicata nei primi decenni del ‘900 era ancora in vita) era stato ospite di un dibattito alla Festa di Liberazione e dove era avvenuto l’incontro con alcuni di quanti avrebbero poi dato vita alla Associazione; l’esperienza dell’Associazione Michele Mancino guidata da Gianni Fabbris, si sarebbe conclusa con l’atto di convocazione del “Campo Contadino” a Genova in occasione della mobilitazione contro il G8 nel luglio 2001.
Fu grazie ad un appello lanciato dalla Rivista Carta dei Cantieri Sociali, dal Comitato italiano di Appoggio al Movimento Sem Terra del Brasile e dall’Associazione Michele Mancino che prese vita “Piazza Rossetti”, la Piazza del Movimento Contadino dentro la mobilitazione contro la globalizzazione nelle giornate di Genova in cui si avviò il Foro Contadino Altragricoltura con l’incontro fra l’esperienza internazionale di Via Campesina e le esperienze contadine italiane.
L’iniziativa del 16 settembre 2000 fu un evento fortemente partecipato di confronto e discussione e si tenne nella Sala Consiliare del Comune di Policoro con un titolo significativo: Un Patto di società per il Sud: ripartire dal Lavoro per rilanciare l’agricoltura meridionale”.
Fra i partecipanti, oltre Gianni Fabbris che la introdusse e la coordinò, si segnalarono: Massimo Pacetti (che il mese successivo sarebbe diventato il secondo presidente Nazionale della CIA sostituendo il presidente storico Avolio), Vincenzo AITA (che sarebbe diventato Assessore Regionale Agricoltura in Campania ed Europarlamentare per il PRC), Francesco Baldarelli (già sindaco di Fano, europarlamentare per il PDS e, successivamente, Presidente di ISMEA), i parlamentari Nichi Vendola e Stefano Zuccherini e diversi rappresentanti di Organizzazioni sociali e Sindacali del Mondo Agricolo fra cui il Presidente Regionale delle ACLI di Basilicata e ricercatore della facoltà di Agraria di Bari, Giulio Sarli.
In occasione dell’evento in serata fu organizzato nel Castello di Isabella Morra a Valsinni lo spettacolo teatrale sulle Lotte Contadine “CANTATA PER MELISSA”, messo in scena dai Phaleg e da Gianni Aiello
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