23 aprile 2026. Evento a Bruxelles nel Parlamento Europeo della campagna italiana #stopuemercosur.

GLI AGRICOLTORI ITALIANI DAL 22 APRILE A BRUXELLES PER PRESENTARE LA DIFFIDA AD URSULA VON DER LEYEN PER L’ACCORDO ILLEGITTIMO E IRRESPONSABILE UE-MERCOSUR E LA CAMPAGNA #STOPUEMERCOSUR

Evento centrale della due giorni è la Tavola Rotonda pubblica che si terrà il 23 mattina fra le ore 11 e le 13.30 presso Sala la del Patlamento Europeo Spaak 1C050

La stampa, i parlamentari, i portatori di interesse sono invitati

Com.stampa 16.4.26

La campagna italiana #STOPUEMERCOSUR arriva a Bruxelles presentata nel primo atto pubblico del Comitato Italiano in una iniziativa organizzata dal Comitato Italiano costituito per opporsi alla decisione della Commissione Europea di attuare comunque l’accordo dal primo maggio 2026 nonostante che il Parlamento Europeo abbia votato a maggioranza di inviare tutti gli atti per la valutazione sul merito e sulle procedure alla Corte di Giustizia Europea

Un atto gravissimo che non solo mette a repentaglio il destino di tanta parte del mondo delle micro, piccole e medie imprese italiane ed europee oltre che minare la sicurezza alimentare e l’equilibrio ambientale di tante aree.

Un atto che si iscrive dentro la tendenza assolutamente preoccupante da parte della Commissione Europea di considerare l’agricoltura e il cibo come una variabile secondaria dello sviluppo economico, ambientale e sociale sacrificando gli agricoltori e il diritto al cibo dei suoi cittadini come fattore di scambio per garantire altri interessi e comunque le filiere industriali.

Un atto che, nel mentre contraddice tutte le petizioni di riforma in cui si è impegnata in questi anni tradendo gli impegni assunti nei confronti dei suoi cittadini, sottrae agli eletti in Parlamento il diritto dovere di decidere sulla base del mandato popolare che hanno avuto imponendo scelte con metodi antidemocratici che hanno l’evidente obiettivo di imporre un accordo vecchio, superato che garantisce solo gli interessi dell’agrobusiness speculativo e di altri settori economici.

Il percorso che ha portato alla costituzione del Comitato Italiano ˚STOPUEMERCOSUR si è sviluppato in questi mesi a partire dalla prima manifestazione a Milano con centinaia di trattori convocata dal COAPI, cui sono seguite innumerevoli iniziative (fra queste Padova, Parma, Avellino, Vittoria, Alessandria…) fino ad arrivare alla due giorni di Roma fra il 6 e 7 marzo scorso in cui gli agricoltori hanno “scortato” il gruppo che ha depositato al Ministero del Made in Italy il deposito degli atti di Diffida alla Commissione Europea e la richiesta al Governo italiano di garantire la sospensione delle procedure applicative fino a quando ila Corte di Giustizia Europea non si sarà espressa e il Parlamento Europeo non avrà discusso e deciso.

L’Atto di diffida alla Presidente U. Von Der Leyen, di denuncia al Mediatore Europeo con la richiesta di aprire un’indagine ed al Governo Italiano (nelle persone del Presidente G. Meloni e del Minsitro A. Urso) è stata già notificata da Altragricoltura Confederazione Sindacale per la Sovranità Alimentare a firma del suo segretario Generale, prodotto dal team di avvocati del Soccorso Contadino, cofirmato da sigle e realtà sociali italiane a nome degli agricoltori italiani e sostenuto da un largo arco di forze che si sta componendo dopo la costituzione del Comitato.

Una rappresentativa delegazione del Comitato arriverà a Bruxelles il 22 aprile prossimo per tenere una serie di incontri sia con diversi Stakeholders sia con eletti al Parlamento Europeo, a cominciare dai componenti dei tre gruppi che pubblicamente si sono espressi contro l’accordo votando per il rinvio alla Corte di giustizia (Lega, M5S, AVS) ma anche con quanto vorranno incontrarla. Uno degli obiettivi della iniziativa a Bruxelles è proprio quello di premere nei confronti dei parlamentari perché ascoltino la voce degli agricoltori e si facciano carico delle istanze di un comparto che sta attraversando una crisi drammatica che non potrà che aggravarsi per l’applicazione di questo accordo.

Evento centrale della due giorni è la Tavola Rotonda pubblica che si terrà il 23 mattina fra le ore 11 e le 13.30 presso Sala la Spaak 1C050, organizzata e promossa dall’Europarlamentare On.le Gaetano Pedullà del M5S e aperta a tutti i parlamentari europei italiani ed agli invitati.

Parteciperanno all’incontro, fra gli altri, Gianni Fabbris (segretario confederale di Altragricoltura CSSA). Angelo Distefano (portavoce del COAPI), Massimo Passaro (Avvocato del Soccorso Contadino), Adriano Noviello (Federazione degli Allevatori e dei Pastori), Roberto Lauro (COAPI Campania da Avellino), Marco Dallera (COPOI – Coordinamento Ortofrutticolo Italiano), Daniele Ponzano (Agricoltori Autonomi del Piemonte), Francesca Petrini (Presidente Nazionale della CNA Agroalimentare), Monica Di Sisto (giornalista Fairwatch Italia).

L’incontro pubblico sarà diffuso in diretta streaming fra le ore 11 e le ore 13.30 sui canali social di Altragricoltura (facebook/altragricoltura e youtube/iafueperlaterra) e supportata da Iafue PerlaTerra, la Web Radio TV del Movimento

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