Nella giornata di ieri, 24 marzo 2026, Gianni Fabbris in una intervista raccolta per un servizio videogiornalistico (vedi sotto) aveva dichiarato: “La Commissione Europea se ne frega e tira dritto annunciando l’entrata in vigore (provvisoria) dell’Accordo con il Mercosur dal Primo Maggio. Ursula Von Der Leyen persegue nella sua strategia di svendere e barattare come merce di scambio il cibo e gli agricoltori”,
Intervenendo a nome della Confederazione Sindacale Altragricoltura di cui è segretario generale a commento della notizia dell’avvio dell’applicazione dell’accordo commerciale a partire dal Primo Maggio 2026 ha sottolineato: “Nonostante che da più parti le siano state indirizzate prese di posizione che la esortavano alla prudenza e ad attendere il pronunciamento del Parlamento Europeo che, al contrario, ha espresso forti critiche contrarie fino a chiedere il pronunciamento della Corte di Giustizia Europea sul merito del percorso messo in campo dalla Commissione Europea sostenuta da una parte dei Governi nazionali (fra questi il Governo Italiano), Ursula Von Der Leyen decide di forzare i tempi ricorrendo a una delle clausole più controverse che potrebbero portare al ritiro dell’Accordo nel prossimo periodo.”, aggiungendo, inoltre : “Come non bastassero i problemi con il Mercosur, ora i nostri allevatori dovranno fare i conti con la annunciata invasione di carni rosse a basso prezzo per un altro accordo voluto dalla Commissione, quello con l’Australia che prevede l’abbattimento di dazi su un pacchetto di prodotti alimentari. Dopo l’invasione di carni bianche dal Mercosur a basso prezzo e ad alto rischio di insicurezza alimentare, i nostri allevatori e i cittadini europei hanno di fronte uno scenario impressionante di accordi bilaterali con diversi Paesi fuori dall’UE che aprono le porte al dumping ed accelereranno la crisi del nostro tessuto produttivo, lo spopolamento dei nostri territori e l’indebolimento del diritto al cibo sicuro e garantito per i consumatori”.
É in questo quadro che, di fronte all’accelerazione della Commissione Europea, il Movimento che in questi mesi sta sviluppando in Italia le iniziative contro l’Accordo UE-Mercosur sta preparando la risposta: si riuniscono venerdi 27 marzo alle ore 17.30, insieme ai sostenitori della mobilitazione i firmatari della Diffida/Denuncia sulla vicenda inviata da Altragricoltura anche per conto di diverse altre realtà che si stanno aggiungendo nella veste di Co denuncianti annunciata durante la mobilitazione indetta dal COAPI il 6 e 7 marzo scorso a Roma che aveva, fra i suoi obiettivi, la costruzione di una campagna nazionale contro le Aree di Libero Scambio e per il Ritiro dell’Accordo con il Mercosur. (Info alle pagine
Tre i punti principali all’ordine del Giorno della riunione che ha come obiettivo generale quello di avviare la campagna di iniziative per fermare l’applicazione dell’Accordo chiedendo che il cibo, l’agricoltura e la pesca siano poste fuori dagli Accordi di Libero Scambio:
- Implementare le iniziative avviate sul piano legale e messa in campo di ulteriori azioni istituzionali (con il Soccorso Contadino)
- Avviare l’Osservatorio sulle Aree di Libero Scambio che raccolga e documenti la situazione (con il Centro di Documentazione per la Sovranità Alimentare e l’Agoecologia)
- Costituzione del Comitato Nazionale STOP UE-MERCOSUR e avvio della campagna di comunicazione e controinformazione
LA RIUNIONE SI TIENE ONLINE (SEGUI SOTTO LE ISTRUZIONI PER PARTECIPARE)
Info alle pagine: https://altragricoltura.net/accordo-ue-mercosur
Per partecipare alla riunione inviare una mail a altragricoltura@gmail.com.
Per leggere l’elenco delle adesioni che si stanno aggiungendo alla diffida vai alla pagina
Per aggiungere la firma della propria realtà/associazione dopo aver letto e scaricato gli atti alla pagina(https://altragricoltura.net/uemercosur-diffida) invia una pec a altragricoltura-cssa@winpec.it
VEDI IL SERVIZIO SU BYOBLU CON LE DICHIARAZIONI DI FABBRIS




