Il prezzo del gasolio agricolo ha raggiunto (e in alcuni casi superato) in diverse aree del Paese la soglia di ๐ญ,๐ฎ๐ฌ ๐ฒ๐๐ฟ๐ผ ๐ฎ๐น ๐น๐ถ๐๐ฟ๐ผ. ร il dato che Altragricoltura porta allโattenzione dellโopinione pubblica mentre il costo del petrolio torna a salire sui mercati internazionali anche a causa delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente.
Nelle campagne italiane questo non rappresenta un semplice aumento congiunturale, ma un fattore che rischia di compromettere lโequilibrio economico di molte aziende agricole e che documenta in maniera chiarissima quanto debole sia la capacitร dello Stato Italiano di garantire la produzione del cibo e il lavoro nella terra e nel mare.
Per numerose imprese significa lavorare con margini sempre piรน ridotti, rinviare investimenti, limitare alcune lavorazioni o, in molti casi, ricorrere allโindebitamento pur di continuare a produrre.
Il confronto con altri Paesi europei evidenzia inoltre un differenziale di costo significativo. Secondo le elaborazioni di Altragricoltura, basate su dati di mercato e su confronti con le strutture fiscali europee, il costo stimato del gasolio per le imprese agricole si colloca indicativamente intorno a:
Italia: circa ๐ญ,๐ฎ๐ฌ ๐ฒ๐๐ฟ๐ผ ๐ฎ๐น ๐น๐ถ๐๐ฟ๐ผ
Francia: circa ๐ญ,๐ฌ๐ฌ ๐ฒ๐๐ฟ๐ผ ๐ฎ๐น ๐น๐ถ๐๐ฟ๐ผ
Germania: circa ๐ฌ,๐ต๐ด ๐ฒ๐๐ฟ๐ผ ๐ฎ๐น ๐น๐ถ๐๐ฟ๐ผ
Austria e Spagna: circa ๐ฌ,๐ต๐ฌ ๐ฒ๐๐ฟ๐ผ ๐ฎ๐น ๐น๐ถ๐๐ฟ๐ผ
Polonia: circa ๐ฌ,๐ด๐ฌ ๐ฒ๐๐ฟ๐ผ ๐ฎ๐น ๐น๐ถ๐๐ฟ๐ผ
Bulgaria: circa ๐ฌ,๐ณ๐ฑ ๐ฒ๐๐ฟ๐ผ ๐ฎ๐น ๐น๐ถ๐๐ฟ๐ผ
Le differenze dipendono da diversi fattori, tra cui la struttura fiscale applicata ai carburanti, i sistemi di rimborso o riduzione delle accise adottati in alcuni Paesi e le diverse politiche di sostegno al settore agricolo.
In Italia il peso della fiscalitร sui carburanti continua a incidere in modo significativo sul prezzo finale. Le accise restano parte integrante del sistema di tassazione dei carburanti e sono soggette anche allโapplicazione dellโIVA. Questo meccanismo determina un effetto di amplificazione degli aumenti: quando cresce il prezzo del greggio e dei prodotti raffinati, aumenta automaticamente anche la componente fiscale che incide sul prezzo finale.
Le imprese agricole hanno margini molto limitati per assorbire questi aumenti. Le lavorazioni agricole non possono essere sospese e, nella maggior parte dei casi, i costi di produzione non possono essere trasferiti sui prezzi finali dei prodotti, anche a causa degli equilibri della filiera agroalimentare e del forte potere contrattuale della grande distribuzione.
In diversi Paesi europei esistono sistemi di compensazione o di riduzione fiscale pensati per attenuare lโimpatto degli shock energetici sul settore agricolo. In Italia, secondo Altragricoltura, sarebbe necessario aprire un confronto per valutare strumenti strutturali in grado di rendere il sistema produttivo agricolo meno esposto alle oscillazioni dei prezzi dellโenergia.
Per questo Altragricoltura chiede al Parlamento ed al Governo lโavvio di un confronto urgente su alcune possibili misure di intervento: una revisione strutturale del carico fiscale sul gasolio agricolo; la valutazione di meccanismi fiscali che evitino effetti di doppia imposizione; strumenti di compensazione in caso di forti oscillazioni dei prezzi energetici; misure di sostegno per agricoltura e pesca volte a contenere lโimpatto dei costi del carburante.
Quando il costo dellโenergia costringe unโazienda agricola a fermarsi non รจ lโagricoltore ad aver fallito. Ha fallito un sistema che non garantisce condizioni minime per produrre fidando (approfittando) della condizione materiale che vivono gli agricoltori e dei pescatori messi di fronte a scelte che devono compiere in assoluta solitudine: smettere di produrre o farsi carico degli aumenti vertiginosi dei costi aggravando la propria condizione di indebitamento.
ร un Paese che non difende chi coltiva la terra finisce inevitabilmente per perdere anche la propria sovranitร alimentare. ๐ฆ๐ฒ ๐ฝ๐ฟ๐ผ๐ฑ๐๐ฟ๐ฟ๐ฒ ๐ฐ๐ถ๐ฏ๐ผ ๐ฑ๐ถ๐๐ฒ๐ป๐๐ฎ ๐ฒ๐ฐ๐ผ๐ป๐ผ๐บ๐ถ๐ฐ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ฒ ๐ถ๐บ๐ฝ๐ผ๐๐๐ถ๐ฏ๐ถ๐น๐ฒ, ๐ถ๐น ๐ฝ๐ฟ๐ผ๐ฏ๐น๐ฒ๐บ๐ฎ ๐ป๐ผ๐ป รจ piรน ๐ฑ๐ฒ๐ด๐น๐ถ ๐ฎ๐ด๐ฟ๐ถ๐ฐ๐ผ๐น๐๐ผ๐ฟ๐ถ: ๐ฑ๐ถ๐๐ฒ๐ป๐๐ฎ ๐๐ป ๐ฝ๐ฟ๐ผ๐ฏ๐น๐ฒ๐บ๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐๐ถ๐ฐ๐๐ฟ๐ฒ๐๐๐ฎ ๐ป๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฎ๐น๐ฒ.
๐ก๐ผ๐๐ฎ ๐บ๐ฒ๐๐ผ๐ฑ๐ผ๐น๐ผ๐ด๐ถ๐ฐ๐ฎ ๐๐๐ถ ๐ฑ๐ฎ๐๐ถ ๐ฒ ๐ฐ๐ฟ๐ถ๐๐ฒ๐ฟ๐ถ ๐ฑ๐ถ ๐ฐ๐ฎ๐น๐ฐ๐ผ๐น๐ผ: I valori riportati nel presente comunicato non costituiscono prezzi ufficiali di listino ma rappresentano una proiezione statistica elaborata da Altragricoltura. Tale proiezione รจ ottenuta incrociando le medie ponderate delle quotazioni internazionali del Platts Gasoil, i bollettini dei mercati all’ingrosso delle Camere di Commercio nazionali e le rilevazioni dirette effettuate presso i punti di distribuzione sul territorio nel mese di marzo 2026. Il confronto europeo รจ basato sulla rielaborazione dei dati del Weekly Oil Bulletin della Commissione Europea, normalizzati rispetto ai diversi regimi di rimborso fiscale e alle aliquote IVA applicate nei singoli Stati membri.





