Dopo che nei giorni scorsi con due atti inquietanti per il loro sincronismo, si sono compiuti sia un attentato incendiario contro un bene confiscato e acquisito al patrimonio del comune, sia un gravissimo episodio di minacce contro il sindaco Ciccio Aiello, è il tempo che il Movimento degli Agricoltori chiami a raccolta la società civile e le forze democratiche per produrre la più forte ed efficace iniziativa contro i tentativi di intimidazione di profilo mafioso.
Altragricoltura Confederazione Sindacale per la Sovranità Alimentare, per bocca del presidente Nazionale Tano Malannino e del Segretario Confederale Gianni Fabbris, dopo aver esecrato le azioni intimidatorie e espresso la solidarietà piena agli amministratori del Comune di Vittoria e, in particolare, al suo sindaco Ciccio Aiello da sempre punto di riferimento per il mondo contadino siciliano e nazionale, annunciano la convocazione di un incontro rivolto al movimento contadino ed alle realtà impegnate nella iniziativa democratica e antimafia per concordare insieme la risposta “più efficace e chiara possibile” contro le evidenti intimidazioni che vorrebbero far arretrare i processi democratici in atto a Vittoria ed in Sicilia. Malannino annuncia, fra l’altro, una richiesta di incontro urgente al Prefetto.
Alla proposta si unisce Antonello Nudo (coordinatore della Rete dei Municipi Rurali di cui il Sindaco Ciccio Aiello è presidente onorario nazionale) che sottolinea “Aiello e la Città di Vittoria hanno ben saputo interpretare il ruolo delle amministrazioni comunali delle aree rurali a tenere aperta la via dell’ascolto e del sostegno alle istanze democratiche ed al malessere sociale diffuso nelle nostre comunità. Ogni attacco ai sindaci ed alle esperienze che sanno unire le migliori pratiche di governo locale con la promozione della partecipazione e del protagonismo della cultura della legalità e della partecipazione è un attacco a tutti noi, per questo dobbiamo reagire insieme”.
Anche l’Alleanza Sociale per la Sovranità Alimentare scende in campo con una dichiarazione di impegno del Coordinatore Pasquale Corvino (Presidente della Cooperativa Sociale NCO di Casal di Principe che gestisce una serie di Beni confiscati alla Camorra e che ha ospitato recentemente il Sindaco Aiello nell’incontro nazionale promosso da Altragricoltura). “Faciliteremo ogni passaggio possibile per chiamare a raccolta ed all’incontro la fitta rete dell’impegno civile che gestendo i Beni Confiscati offre alla società il terreno su cui far avanzare la cultura della legalità, dell’integrazione e del riscatto civile. A Casal di Principe le nostre reti hanno saputo apprezzare la presenza e l’impegno del sindaco Aiello e del delegato Speranza. Per tramite loro arrivi la nostra vicinanza a tutta la Vittoria democratica.”
A nome di tutti il Presidente del Soccorso Contadino, Maurizio Ciaculli, anche per conto del Coordinatore nazionale, Avv. Antonio Melidoro, hanno inviato una lettera al sindaco Aiello che pubblichiamo di seguito:
Spett.le On. Francesco Aiello
Sindaco del Comune di Vittoria
e p.c. All’Amministrazione Comunale
SEDE
Vittoria, 03 gennaio 2026
Oggetto: Espressione di piena e incondizionata solidarietà a seguito dei gravi atti intimidatori.
Apprendiamo con profonda indignazione e viva preoccupazione dei gravissimi episodi che hanno
colpito la città di Vittoria, il suo primo cittadino e la sua Amministrazione a cavallo tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026.
In particolare, desta allarme la sequenza degli eventi, che non possono essere considerati come fatti isolati, ma appaiono come un attacco coordinato e deliberato contro le istituzioni democratiche e il percorso di legalità intrapreso.
In data 31 dicembre 2025, il Sindaco On. Francesco Aiello è stato oggetto di un palese atto di intimidazione personale in pieno centro cittadino, quando un individuo alla guida di un Suv nero ha proferito frasi offensive al suo indirizzo, allontanandosi poi repentinamente. Tale episodio, formalmente denunciato alle Autorità competenti, assume un significato ben più sinistro alla luce di quanto accaduto la notte successiva.
Nella notte tra il 1° e il 2 gennaio 2026, infatti, ignoti hanno perpetrato un vile attentato incendiario, utilizzando una bottiglia molotov, ai danni di un immobile di recente e definitiva acquisizione al patrimonio del Comune di Vittoria. L’edificio, come noto, era riconducibile a un soggetto condannato per mafia, e la sua restituzione alla collettività rappresenta un simbolo potente della vittoria dello Stato sulla criminalità organizzata.
Questi atti non sono semplici gesti vandalici, ma una vera e propria sfida allo Stato e a chi, come il Sindaco Aiello e la sua Amministrazione, opera quotidianamente per la trasparenza e la tutela dell’interesse pubblico.
Colpisce, inoltre, la coincidenza temporale con il 27° anniversario della strage di San Basilio, una ferita ancora aperta per la comunità vittoriese, che ci rammenta il prezzo altissimo pagato nella lotta contro le mafie.
Di fronte a questa escalation di violenza e intimidazione, Soccorso Contadino e Altragricoltura non possono e non intendono restare in silenzio.
I fatti sopra descritti non offendono soltanto la persona del Sindaco e l’integrità di un bene pubblico, ma ledono i principi fondamentali della convivenza civile e dello Stato di Diritto.
L’attacco subito dall’Amministrazione di Vittoria è un attacco al cuore della democrazia. Quando le istituzioni vengono minacciate per aver compiuto scelte coraggiose nel solco della legalità, è l’intera comunità a essere sotto attacco. Amministrare nel rispetto della legge non è un atto di eroismo, ma un dovere che va difeso collettivamente da ogni tentativo di condizionamento e prevaricazione.
L’acquisizione e la destinazione a fini pubblici dei beni sottratti alle mafie, come l’immobile oggetto dell’attentato incendiario, costituiscono uno degli strumenti più efficaci di contrasto alle economie illegali. Tali azioni non solo indeboliscono patrimonialmente le organizzazioni criminali, ma affermano in modo tangibile la supremazia dei valori di giustizia e legalità. Per questo, esse vanno difese con la massima determinazione.
Come sottolineato anche da esponenti delle istituzioni nazionali, questi episodi richiamano le pagine più buie della storia del territorio e rappresentano una sfida diretta allo Stato. A tale sfida si deve rispondere in maniera compatta, unendo le forze sane della società civile, del mondo agricolo, delle associazioni e delle istituzioni a ogni livello.
È necessario che lo Stato dimostri, con i fatti, di essere presente e di non lasciare soli gli amministratori in prima linea. La fiducia nell’operato della Magistratura e delle Forze dell’Ordine è piena, e siamo certi che verràfatta piena luce sui mandanti e sugli esecutori di questi vili gesti.
Per tutto quanto sopra esposto, Soccorso Contadino, in persona del suo Presidente Maurizio Ciaculli, e Altragricoltura, con la presente lettera intendono:
- esprimere la più totale, piena e convinta solidarietà e vicinanza al Sindaco On. Francesco Aiello, all’Amministrazione Comunale e all’intera comunità di Vittoria per i gravissimi atti intimidatori subiti;
- sostenere con forza il percorso di legalità, trasparenza e tutela del bene comune intrapreso dall’Amministrazione, incoraggiando a non arretrare di un solo passo di fronte a minacce e violenze;
- fare appello a tutta la cittadinanza, alle forze sociali e produttive, affinché si stringano attorno alle proprie istituzioni, facendo sentire la propria voce e dimostrando che Vittoria è unita nel ripudiare ogni forma di criminalità e nel difendere la democrazia.
Con viva e sentita partecipazione,
Maurizio Ciaculli
(Presidente del Soccorso Contadino)




















